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Decidere e montare le tende alle finestre è il momento per definire l'aspetto e l'atmosfera di una stanza. Ogni tipo di finestra ha la sua tenda ideale e non è solo il tessuto da considerare ma anche la piega e la lunghezza della tenda.
Tende per interni Christian Fischbacher
Tendaggi o tende per interni ?
I termini tende e tendaggi sono spesso usati come sinonimi, ma in realtà c'è una differenza e sta nell'effetto e nell'utilizzo che desideriamo dalle tende per le finestre.
I tendaggi sono generalmente realizzati con tessuti più pesanti e sono montati per bloccare la luce durante il giorno e tenere il calore durante i mesi più freddi. I tendaggi di solito sono montati dal pavimento al soffitto. I drappeggi realizzati con i tendaggi, che hanno uno stile più formale, sono generalmente più costosi a causa della fodera e tessuto in più necessari per fare la piega.
Le tende invece, tendono ad essere meno formali, i tessuti sono più leggeri e generalmente le tende sono meno costose dei tendaggi perchè richiedono meno tessuto.
Come scegliere le tende per interni
Quando si sceglie una tenda, è importante pensare allo stile della stanza e dell'arredamento e non c'è da scegliere solo il tessuto per la tenda ma anche il tipo di drappeggio. Questi sono i più comuni.
Pieghe e drappeggi per le tende
I primi quattro drappeggi, da quelli alla francese a quello europeo, sono più adatti ad ambienti formali mentre gli ultimi tre sono più adatti ad ambienti moderni.
Tende per interni: la scelta della lunghezza
Se si desidera avere un look più casual e rilassato, appendere le tende in modo che il pannello si bloccchi a circa 1/2 metro dal pavimento. Per un look più formale, la tenda dovrebbe essere lunga fino a sfiorare il pavimento o si può creare l'effetto "pozzanghera" con il tessuto più lungo sul pavimento.
Tende per interni: come montarle
Montare le tende può sembrare un'operazione abbastanza semplice, ma in realtà ci sono alcune regole molto semplici da seguire che renderanno la vostra stanza più alta e più profonda.
Come montare le tende alle finestre: il primo esempio è quello corretto, mentre nel secondo le tende tendono a non dare altezza e profondità alla stanza
Bisogna sempre montare le tende sopra la cornice della finestramentre generalmente si ha la tendenza a posizionare l'asta della tenda direttamente sopra il telaio della finestra. Come punto di riferimento utilizzate la cornice del soffitto: l'asta della tenda deve essere posizionata poco sotto. Questo attira lo sguardo verso l'alto, allungando lo spazio e facendolo apparire più alto. Se siete alla ricerca di un look più casual, quando si misura la lunghezza della tenda, assicuratevi di tenere conto del tessuto in più necessario ad avere le tende che sfiorano appena il pavimento con l'asta montata appena sotto la cornice del soffitto.
Le tende a pannello
Tende a pannello di Resstende con il sistema automatico "QMotion"
Le tende per interni a pannello
Le tende a pannello sono la scelta ideale per chi vuole dare un look moderno alla casa. In total white, oscuranti o con fantasie, le tende a pannello sono una scelta funzionale e molto originale.
Il Feng Shui è l’antica arte orientale di origine cinese che regola la composizione e l’architettura degli spazi interni della casa con l’obiettivo di generare benessere e armonia. Nulla è lasciato al caso, dalla disposizione dei mobili e dei complementi alla scelta dei colori delle pareti, e tutto segue una precisa logica. Ecco, secondo il Feng Shui, quali sono i dettami più rigorosi che è indispensabile seguire per una casa piena di energia positiva e pace interiore.
L’antica arte del Feng Shui
Il Feng Shui è un’arte molto antica che arriva dalla Cina e significa alla lettera “vento” e acqua”, i due elementi primari che dominano la terra. Le sue origini sono incerte, ma quello che è assodato è che le teorie del Feng Shui si applicano alla casa e per ricreare un equilibrio di armonia all’interno dell’abitazione.
Tutte le regole del Feng Shui si basano sulla presenza, e sull’assenza, di energie positive e negative, che vanno incanalate e allontanate in base alla disposizione dei mobili principaliedei complementi d’arredo. Ecco allora quali sono gli aspetti più salienti delle regole del Feng Shui.
Letto e divano
Sono due dei complementi fondamentali dentro qualsiasi casa. Secondo il Feng Shui il letto deve trovarsi lontano dalla porta d’ingresso della camera, possibilmente non di fronte all’ingresso, mentre il divano va posto a ridosso di una parete, in modo che offra protezione alle spalle di chi è seduto, e deve essere rivolto verso l’entrata, segno di immediata ospitalità.
Finestre
Secondo l’arte del Feng Shui le finestre devono essere sufficientemente ampie per permettere alla luce del sole di illuminare gli spazi. I tendaggi, quindi, devono avere colori chiari e avere una trama sottile e poco ingombrante.
Cucina
Le regole che gestiscono lo spazio della cucina sono poche, ma fondamentali. Per prima cosa,la porta non deve essere frontale al piano di lavoro, per evitare che chi cucina dia le spalle all’ingresso. Il forno, invece, deve avere la giusta distanza dal lavello e dal frigorifero.
Bagno
Il bagno, per le regole del Feng Shui, deve trovarsi a debita distanza dalla cucina per questioni di igiene e deve garantire unabuona illuminazione per consentire benessere e relax durante il tempo dedicato alla cura della persona.
Gli specchi
Il Feng Shui attribuisce molta importanza agli specchi, che hanno in questo caso la funzione di incanalare e dirigere il flusso di energia che circola dentro casa. Il salotto e il corridoio sono gli spazi più idonei ad accogliere uno specchio, mentre la camera da letto non lo è, per il principio secondo cui avere uno specchio in camera, in particolare vicino al letto, potrebbe ostacolare il sonno.
Giardino
Anche il giardino, essendo parte integrante della casa, deve seguire regole precise, una in particolare: l’ordine e la pulizia. Niente foglie secche sparse per il prato, quindi, e accessori disseminati lungo tutta la superficie; aumentano la sensazione di disordine e di conseguenza interrompono il flusso di energia positiva.
Il Feng Shui è l’antica arte orientale di origine cinese che regola la composizione e l’architettura degli spazi interni della casa con l’obiettivo di generare benessere e armonia. Nulla è lasciato al caso, dalla disposizione dei mobili e dei complementi alla scelta dei colori delle pareti, e tutto segue una precisa logica. Ecco, secondo il Feng Shui, quali sono i dettami più rigorosi che è indispensabile seguire per una casa piena di energia positiva e pace interiore.
L’antica arte del Feng Shui
Il Feng Shui è un’arte molto antica che arriva dalla Cina e significa alla lettera “vento” e acqua”, i due elementi primari che dominano la terra. Le sue origini sono incerte, ma quello che è assodato è che le teorie del Feng Shui si applicano alla casa e per ricreare un equilibrio di armonia all’interno dell’abitazione.
Tutte le regole del Feng Shui si basano sulla presenza, e sull’assenza, di energie positive e negative, che vanno incanalate e allontanate in base alla disposizione dei mobili principaliedei complementi d’arredo. Ecco allora quali sono gli aspetti più salienti delle regole del Feng Shui.
Letto e divano
Sono due dei complementi fondamentali dentro qualsiasi casa. Secondo il Feng Shui il letto deve trovarsi lontano dalla porta d’ingresso della camera, possibilmente non di fronte all’ingresso, mentre il divano va posto a ridosso di una parete, in modo che offra protezione alle spalle di chi è seduto, e deve essere rivolto verso l’entrata, segno di immediata ospitalità.
Finestre
Secondo l’arte del Feng Shui le finestre devono essere sufficientemente ampie per permettere alla luce del sole di illuminare gli spazi. I tendaggi, quindi, devono avere colori chiari e avere una trama sottile e poco ingombrante.
Cucina
Le regole che gestiscono lo spazio della cucina sono poche, ma fondamentali. Per prima cosa,la porta non deve essere frontale al piano di lavoro, per evitare che chi cucina dia le spalle all’ingresso. Il forno, invece, deve avere la giusta distanza dal lavello e dal frigorifero.
Bagno
Il bagno, per le regole del Feng Shui, deve trovarsi a debita distanza dalla cucina per questioni di igiene e deve garantire unabuona illuminazione per consentire benessere e relax durante il tempo dedicato alla cura della persona.
Gli specchi
Il Feng Shui attribuisce molta importanza agli specchi, che hanno in questo caso la funzione di incanalare e dirigere il flusso di energia che circola dentro casa. Il salotto e il corridoio sono gli spazi più idonei ad accogliere uno specchio, mentre la camera da letto non lo è, per il principio secondo cui avere uno specchio in camera, in particolare vicino al letto, potrebbe ostacolare il sonno.
Giardino
Anche il giardino, essendo parte integrante della casa, deve seguire regole precise, una in particolare: l’ordine e la pulizia. Niente foglie secche sparse per il prato, quindi, e accessori disseminati lungo tutta la superficie; aumentano la sensazione di disordine e di conseguenza interrompono il flusso di energia positiva.
Natura incontaminata e architettura spesso sono considerati elementi contrastanti, ma se i materiali utilizzati per le costruzioni rispettano la natura senza deturparne il paesaggio, il risultato può essere sorprendente. È il caso di questo bellissimo progetto realizzato in Messico, che ha come protagonista una casa costruita in legno, vetro e pietra, immersa in un paesaggio suggestivo.
Casa Narigua by David Pedroza
Per gli amanti dei contesti abitativi originali e fuori dal comune, ecco un bellissimo progetto di un’unità abitativa immersa nelle bellezze della natura selvaggia che la rendono un luogo da favola. La casa in questione si trova in Messico ed è stata progettata dall’architetto David Pedroza nel cuore di una regione incontaminata dove gli abitanti del posto vivono immersi nelle meraviglie naturali tipiche della zona est del paese.
Il progetto si chiama Casa Narigua e la casa in questione ha tutte le caratteristiche per essere definita un piccolo paradiso, di quelli che si immaginano quando si pensa a un luogo esotico in cui rifugiarsi per fuggire dallo stress della vita quotidiana. Tanto verde, vista montagne assicurata e pace assoluta sono gli ingredienti vincenti di questo progetto.
L’abitazione è divisa in tre ampi piani; il primo è riservato al garage e al deposito, il secondoall’ingresso, alla camera matrimoniale e alla zona che comunica con il primo, mentre alterzo si trovano la cucina e il bagno. Gli ambienti sono perfettamente suddivisi, in modo che l’abitazione assomigli, per quanto sia una location di lusso e poco convenzionale, a una normalissima casa dotata di tutti i suoi ambienti tradizionali.
Ma l’aspetto più saliente di questo progetto è il continuo contatto visivo che la casa offre con la natura circostante. Sul lato ovest della casa si dislocano una serie di terrazze che si affacciano sulle imponenti montagne che sovrastano la zona. Il progetto degli architetti si è sviluppato proprio intorno a questo obiettivo: godere della vista delle montagne, rispettando il paesaggio con una costruzione poco invasiva per non snaturarlo.
Nonostante la casa abbia un’immagine decisamente imponente, è stata costruita appositamente all’insegna della trasparenza e della leggerezza. Il team di architetti ha infatti optato per un uso massiccio del vetro, per le pareti e per i tetti piani, e per l’utilizzo del legno, tipico nella struttura delle abitazioni messicane, unito alla pietra, che dona alla casa un aspetto naturale, poco cementifico e omogeneo rispetto all’ambiente.
Le pareti colorate e le grandi finestre, che permettono alla luce di filtrare costantemente illuminando tutti gli ambienti, riflettono il paesaggio in modo suggestivoe sembrano quasi far scomparire la casa in un originale gioco ottico. Guardandola da lontano, infatti, l’abitazione si camuffa quasi alla perfezione con la natura ed è facile scambiarla per la conseguenza geologica di qualche evento naturale. Quindi nessuna, quasi, intrusione nel paesaggio naturale e incontaminato di questo luogo magico a dimostrazione del fatto che un progetto originale può essere da esempio a molte altre costruzioni che, invece, deturpano il paesaggio modificandone l’aspetto, a dispetto delle bellezze naturali.
Quando si è alle prese con l’arredo di un ambiente di piccole metrature lo spazio sembra essere il più acerrimo dei nemici, a patto che non diventi un prezioso alleato e vero punto di forza di un appartamento dalla composizione originale. Come nel caso di questo progetto; poco spazio a disposizione ma tanta creatività, che ha permesso di realizzare una casa sviluppata su due altezze diverse. Ecco di che cosa si tratta.
“Casa a due altezze” by Disegnoinopera
Lo studio di architettura milanese Disegnoinopera ha firmato un originale progetto volto a sottolineare i punti forzi e i vantaggi che potenzialmente può avere uno spazio abitativo di piccole dimensioni, come un monolocale o una casa di metrature non generose.
In genere, una casa piccola spesso è sinonimo di poca praticità ed è proprio questo il mito che questo interessante progetto vuole sfatare, proponendo una soluzione che gioca sulle altezze e sulla reinterpretazione degli spazi, a dimostrazione del fatto che anche una casa piccola può diventare confortevole e ben vivibile.
L’appartamento in questione si trova nel cuore di Milano, all’interno di un edificio d’epoca risalente al 1911 e opportunamente restaurato. Il nome di questo progetto è “Casa a due altezze”, appellativo decisamente curioso che nasce dall’aver sfruttato il generoso interpiano dell’appartamento di 3,75m.
Non si tratta in realtà di una vera doppia altezza, come hanno dichiarato gli stessi architetti che se ne sono occupati, ma di un’altezzatale da permettere la sovrapposizione di più spazi all’interno della casa e, di conseguenza, di più funzioni. In questo modo, anche il più piccolo degli appartamenti può essere sfruttato a pieno e diventare un’unità abitativa funzionale e pratica.
Un esempio su tutti, è la possibilità di avere in camera un armadio-guardaroba che all’occorrenza si trasforma facilmente in una zona studio. L’altezza, insomma, dona agli spazi qualità amplificando la sensazione visiva e permette di fruire a pieno della metratura che si ha a disposizione, eventualità che non sempre si verifica, soprattutto nel caso di spazi piccoli come i monolocali.
Un arredo moderno con note decorative
L’appartamento è stato poi arredato esclusivamente con colori chiari, indispensabili quando si è alle prese con stanze piccole, per non incupire e rimpicciolire visivamente lo spazio, e concomplementi d’arredo che richiamano il design e lo stile scandinavo. Tra le eccezioni, laquinta decorativa al di sopra del mobile della cucina, che omaggia il tema dei piatti decorati tipici della tradizione mediterranea e la composizione dei rosoni in gesso, di diversi disegni e misure, che riprendono lo stile delle lampade a sospensione del tavolo da pranzo.
Altra nota decorativa è il disegno presente all’interno dell’armadio-guardaroba, composto da bucature circolari che articolano il parapetto della scala e, al tempo stesso, fungono da maniglie delle ante dell’armadio.
A completare l’arredo, un parquet di rovere biondo con disegno che ricalca il modello “fascia bindello”, le ceramiche in bassorilievo decorate all’interno del bagno, e il soffitto affrescato della camera da letto, già parte dell’antica dimora e rinvenuto durante i lavoro di ristrutturazione.